Home | Policy | Mail | FAQ | Map | Links 
 

Norme per il diritto al lavoro dei disabili

Quesiti più frequenti


1 In quale misura i datori di lavoro pubblici e privati sono obbligati ad assumere lavoratori disabili?

2 Quali persone disabili possono essere conteggiate nella quota di riserva?

3 Quali lavoratori fanno parte delle categorie protette?

4 Quando scatta l’obbligo per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti ?

5 Quali nuove assunzioni non fanno nascere l’obbligo di assumere il disabile per i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti?

6 Quali dipendenti non devono essere computati per la determinazione del numero dei disabili da assumere?

7 Come devono essere conteggiati i lavoratori part time?

8 Quali lavoratori diventati disabili in costanza di rapporto di lavoro posso essere computati nella quota di riserva?

9 Come deve avvenire l’assunzione dei disabili?

10 Dove si trovano gli elenchi dei lavoratori disabili e delle categorie protette?

11 Quale è la procedura corretta per assumere il lavoratore disabile?

12 Entro quanto tempo si deve comunicare al Servizio per il collocamento obbligatorio la cessazione di un rapporto di lavoro con un lavoratore disabile?

13 Una società che si trova in cassa integrazione guadagni ordinaria oppure straordinaria può godere della sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili?

14 Una società che si trova in procedura di mobilità può godere della sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili?

15 Cosa si deve fare alla scadenza del periodo di sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili ?

16 Come si deve richiedere la sospensione dall’obbligo di assunzione dei lavoratori disabili?

17 In che cosa consiste l’esonero parziale?

18 Quale è la percentuale massima dell’esonero parziale che può essere concessa?

19 Dove deve essere presentata la domanda di esonero parziale?

20 In cosa consiste la compensazione territoriale?

21 Dove deve essere presentata la domanda di compensazione territoriale?

22 In che cosa consistono le convenzioni?

23 Di quali agevolazioni possono usufruire i datori di lavoro che assumono lavoratori disabili?

24 In cosa consistono gli accordi con le cooperative sociali?

25 Quali sono le sanzioni se non si osserva l’obbligo di assumere il lavoratore disabile?

26 In che cosa consiste il prospetto informativo ed entro quale data deve essere spedito il prospetto informativo?

27 Quali sono le sanzioni se non si osserva l’obbligo di invio del prospetto informativo?

28 In che cosa consiste l’obbligo di certificazione?



1 In quale misura i datori di lavoro pubblici e privati sono obbligati ad assumere lavoratori disabili?

Secondo la seguente tabella:

ORGANICO DELL’AZIENDA QUOTA DI RISERVA
da 15 a 35 lavoratori occupati 1 lavoratore disabile
da 36 a 50 lavoratori occupati 2 lavoratori disabili
oltre 50 lavoratori occupati 7% dei lavoratori occupati











Sono inoltre obbligati ad assumere persone facenti parte delle categorie protette nella seguente misura:
datori che occupano più di 150 dipendenti 1%
datori che occupano da 51 a 150 dipendenti 1 lavoratore








Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



2 Quali persone disabili possono essere conteggiate nella quota di riserva?

a) Persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;

b) persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%.

Riferimento normativo: art. 1 e art.18 LEGGE 68/1999

Torna alle domande



3 Quali lavoratori fanno parte delle categorie protette?

a) gli orfani e i coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, guerra, servizio, ovvero in conseguenza all’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause;

b) i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e dei profughi italiani rimpatriati, ai sensi della legge 26 dicembre 1981 n. 763.

Riferimento normativo: art. 18 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



4 Quando scatta l’obbligo per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti?

L’obbligo di assunzione insorge solo in caso di una nuova assunzione: l’inserimento del lavoratore disabile può essere differito in un arco temporale di dodici mesi, decorrenti dalla data della nuova assunzione.

Tuttavia, se precedentemente all’assunzione del lavoratore disabile, il datore di lavoro effettua una seconda nuova assunzione, lo stesso deve assumere contestualmente il lavoratore disabile.

Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art. 2 Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



5 Quali nuove assunzioni non fanno nascere l’obbligo di assumere il disabile per i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti?

Quelle effettuate per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto per la durata dell’assenza e quelle dei lavoratori che sono cessati dal servizio a condizione che siano sostituiti entro sessanta giorni dalla predetta cessazione.

Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art. 2 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



6 Quali dipendenti non devono essere computati per la determinazione del numero dei disabili da assumere?

I dirigenti, i lavoratori assunti con contratto di formazione lavoro, di apprendistato, di reinserimento, con contratto di lavoro a domicilio, i contratti a termine di durata inferiore o pari a nove mesi, i soci di cooperative di produzione e lavoro, i lavoratori temporanei utilizzati, i lavoratori distaccati all’estero nonché i lavoratori disabili già in forza e quelli appartenenti alle categorie protette.

Riferimento normativo: art. 4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art. 3 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



7 Come devono essere conteggiati i lavoratori part time?

I part-time sono computati in proporzione all’orario svolto: le frazioni superiori allo 0,50 sono considerate unità.

Riferimento normativo: art. 4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



8 Quali lavoratori diventati disabili in costanza di rapporto di lavoro posso essere computati nella quota di riserva?

Coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 60% purché non siano diventati inabili a causa dell’inadempimento da parte del datore di lavoro, accertato in sede giurisdizionale, delle norme in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.

Riferimento normativo: art. 4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art. 3 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



9 Come deve avvenire l’assunzione dei disabili?

Le richieste sono nominative ossia è il datore di lavoro che deve selezionare il disabile ed assumerlo secondo il seguente schema:

datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti per tutte le assunzioni
datori di lavoro che occupano da 36 a 50 dipendenti nel limite del 50% delle assunzioni
datori di lavoro che occupano più di 50 dipendenti nel limite del 60% delle assunzioni









Riferimento normativo: art. 7 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



10 Dove si trovano gli elenchi dei lavoratori disabili e delle categorie protette?

Presso il servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente.

Riferimento normativo: art. 8 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



11 Quale è la procedura corretta per assumere il lavoratore disabile?

Prima dell’assunzione occorre richiedere il nulla osta al servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente: l’avvenuta assunzione deve essere comunicata successivamente allo stesso ufficio.

Riferimento normativo: art. 7 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



12 Entro quanto tempo si deve comunicare al Servizio per il collocamento obbligatorio la cessazione di un rapporto di lavoro con un lavoratore disabile?

Entro 10 giorni per la sostituzione del lavoratore con un altro avente diritto all’avviamento obbligatorio.

Riferimento normativo: art. 10 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



13 Una società che si trova in cassa integrazione guadagni ordinaria oppure straordinaria può godere della sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili?

L’obbligo da assunzione di lavoratori disabili è sospeso per la durata dei programmi di cassa integrazione ordinaria o straordinaria in proporzione all’attività lavorativa effettivamente sospesa e per il singolo ambito provinciale.

Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



14 Una società che si trova in procedura di mobilità può godere della sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili?

L’obbligo da assunzione di lavoratori disabili è sospeso per la durata della procedura e nel caso in cui detta procedura si concluda con almeno cinque licenziamenti, la sospensione avviene per il periodo in cui permane il diritto di precedenza all’assunzione previsto dall’art. 8, comma 1, della legge n. 223/1991

Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



15 Cosa si deve fare alla scadenza del periodo di sospensione agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili?

Entro 60 giorni dalla data di scadenza del periodo di sospensione, il datore deve presentare la richiesta di avviamento dei lavoratori da assumere.

Riferimento normativo: art. 3 LEGGE  12 marzo 1999 n. 68, art. 4 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



16 Come si deve richiedere la sospensione dall’obbligo di assunzione dei lavoratori disabili?

Per poter fruire della sospensione, occorre inviare una comunicazione al servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente, cui dovrà allegarsi copia del provvedimento amministrativo, che riconosce la sussistenza di una delle condizioni individuate dalla legge.

Riferimento normativo:  art. 4 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



17 In che cosa consiste l’esonero parziale?

I datori di lavoro a causa delle speciali condizioni delle loro attività possono essere esonerati parzialmente dall'obbligo di assunzione di lavoratori disabili a condizione che versino al Fondo regionale per l'occupazione un contributo di lire 25.000 giornaliere per ciascun disabile non occupato.

Riferimento normativo: art. 5 LEGGE  12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



18 Quale è la percentuale massima dell’esonero parziale che può essere concessa?

Il servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente può concedere l’esonero parziale fino alla misura percentuale massima del 60% della quota di riserva a seconda della rilevanza delle caratteristiche dell’attività svolta.
Tale percentuale può essere aumentata fino all’80% per i datori di lavoro che operano nel settore della sicurezza e della vigilanza e nel settore del trasporto.

Riferimento normativo: art. 3 Decreto Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 7 luglio 2000 n.357

Torna alle domande



19 Dove deve essere presentata la domanda di esonero parziale?

La domanda di compensazione che interessa unità produttive situate nella stessa regione deve essere presentata al competente servizio per il collocamento obbligatorio provinciale.
La domanda di compensazione che interessa unità produttive situate in diverse regioni deve essere presentata al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione generale per l’Impiego.

Riferimento normativo: art. 2 Decreto del Ministero del Lavoro 7 luglio 2000 n. 357

Torna alle domande



20 In cosa consiste la compensazione territoriale?

I datori di lavoro pubblici e privati possono essere autorizzati, previa motivata richiesta, ad assumere in un’unità produttiva un numero di lavoratori disabili superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compensazione del minor numero di lavoratori assunti in altre unità produttive.

Riferimento normativo: art. 5  LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



21 Dove deve essere presentata la domanda di compensazione territoriale?

La domanda di compensazione che interessa unità produttive situate nella stessa regione deve essere presentata al competente servizio per il collocamento obbligatorio provinciale.
La domanda di compensazione che interessa unità produttive situate in diverse regioni deve essere presentata al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Direzione generale per l’Impiego.

Riferimento normativo: art. 5 Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333

Torna alle domande



22 In che cosa consistono le convenzioni?

I datori di lavoro possono stipulare con il servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante all’occupazione dei lavoratori disabili in uno o più anni.

Riferimento normativo: art. 11 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



23 Di quali agevolazioni possono usufruire i datori di lavoro che assumono lavoratori disabili?

Con la stipulazione delle convenzioni può essere concessa ai datori di lavoro la fiscalizzazione degli oneri previdenziali ed assistenziali sulla base dei programmi presentati e nei limiti delle disponibilità del Fondo Nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, nel modo che segue:

100%
per la durata massima di 8 anni

- per lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra

- per lavoratori con handicap  intellettivi e psichici, previa definizione da parte delle Regioni dei criteri generali che consentono di contenere gli oneri a tale titolo nei limiti del 10% della quota di loro competenza a valere sulle risorse annue del Fondo Nazionale

50%
per la durata massima di 5 anni

- per lavoratori con riduzione della capacità lavorativa invalidità tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra


















E’ previsto anche un rimborso forfettario parziale delle spese necessarie alla trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle capacità lavorative del disabile con invalidità superiore al 50%, o per l’apprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione delle barriere architettoniche.

Riferimento normativo: art. 13 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



24 In cosa consistono gli accordi con le cooperative sociali?

I datori di lavoro privati possono stipulare con il servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente, con cooperative sociali e con disabili liberi professionisti, anche operanti con ditta individuale, apposite convenzioni finalizzate all’inserimento temporaneo dei disabili presso le cooperative sociali stesse oppure presso i professionisti ai quali le aziende si impegnano ad affidare commesse di lavoro.
Il lavoratore disabile è assunto a tempo indeterminato da parte dei datori di lavoro.
Tali convenzioni, non ripetibili per lo stesso soggetto, salvo diversa valutazione del Comitato Tecnico, non possono riguardare più:

-  di 1 lavoratore, se l’azienda occupa meno di 50 dipendenti,

- del 30% dei lavoratori disabili da assumere, se l’azienda occupa più di 50 dipendenti.

 

Riferimento normativo: art. 12 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



25 Quali sono le sanzioni se non si osserva l’obbligo di assumere il lavoratore disabile?

Sanzione amministrativa di Euro 51,00 al giorno per ogni lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata.

Riferimento normativo: art. 15 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



26 In che cosa consiste il prospetto informativo ed Entro quale data deve essere spedito il prospetto informativo?

Entro il 31 gennaio di ogni anno, i datori di lavoro pubblici e privati obbligati all’assunzione dei disabili devono trasmettere al servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente, i prospetti informativi riguardanti l’organico della società con riferimento alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.

  I datori di lavoro che hanno sedi in più province della stessa regione o di regioni diverse, devono trasmettere i suddetti prospetti separatamente al servizio territorialmente competente per ciascuna sede e complessivamente al servizio competente per il territorio in cui si trova la sede legale.

Riferimento normativo: art. 9 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art. 2 Decreto Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 22 novembre 1999.

Torna alle domande



27 Quali sono le sanzioni se non si osserva l’obbligo di invio del prospetto informativo?

Sanzione amministrativa di Euro 516,00 + 25,00 per ogni giorno di ritardo.

Riferimento normativo: art. 15 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68

Torna alle domande



28 In che cosa consiste l’obbligo di certificazione?

In caso di partecipazione ad appalti pubblici o a convenzioni con pubbliche amministrazioni, i datori di lavoro devono attestare di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e devono allegare una certificazione, rilasciata dal servizio per il collocamento obbligatorio competente, dalla quale risulti l’ottemperanza degli obblighi di assunzione dei lavoratori disabili.

“La suddetta disposizione normativa si deve tuttavia ritenere superata: infatti, per effetto delle modifiche apportate dalla legge 16 gennaio 2003 n. 3 al D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, le imprese che partecipano alle gare di appalto non sono più tenute a presentare il suddetto certificato di ottemperanza ma è sufficiente che presentino una dichiarazione firmata dal legale rappresentante che attesti l’ottemperanza gli obblighi di assunzione di cui alla Legge n. 68/99: sarà cura delle amministrazioni interessate effettuare i necessari accertamenti presso i servizi provinciali competenti.”

 

 

Riferimento normativo: art. 17 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68; art. 15 LEGGE 16 gennaio 2003 n. 3; Circolare Min. Lavoro n. 10 del 28 marzo 2003


Come acquistare il manuale senza registrarsi al Portale
Visualizza e stampa la richiesta di acquisto/adesione ed inviala al numero di Fax 0248537408

Riceverai entro 48 ore dal ricevimento dell'ordine il manuale in formato .PDF nella tua casella di posta elettronica. Se non possiedi un indirizzo di posta puoi richiedere l'invio del manuale tramite corriere.



Registrazione al Portale per l'acquisto del manuale e/o dei servizi on line
Utilizza il modulo di registrazione per l'attivazione dei servizi on line

OUTSOURCING e CONSULENZA
Per una consulenza personalizzata oppure un servizio standard puoi contattarci ai numeri:

di Milano 02-48537.513,
di Roma 06-47803.547,
di Ivrea 0125-2380.666.
Antex - Servizi On Line - E-Mail: online@antex.it