|
Norme per il diritto al lavoro dei disabili
Quesiti più frequenti
|
ORGANICO DELL’AZIENDA |
|
QUOTA DI RISERVA
|
|
da 15 a 35 lavoratori occupati |
|
1 lavoratore disabile
|
|
da 36 a 50 lavoratori occupati |
|
2 lavoratori disabili
|
|
oltre 50 lavoratori occupati |
|
7% dei lavoratori occupati
|
|
Sono inoltre obbligati ad assumere persone facenti parte delle categorie protette nella seguente
misura:
|
| datori che occupano più di 150 dipendenti |
|
1%
|
| datori che occupano da 51 a 150 dipendenti |
|
1 lavoratore
|
Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12
marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art. 1 e art.18 LEGGE 68/1999
Torna alle domande
|
3
Quali lavoratori fanno parte delle categorie protette?
a)
gli orfani e i coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di
lavoro, guerra, servizio, ovvero in conseguenza all’aggravarsi
dell’invalidità riportata per tali cause;
b)
i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di
guerra, di servizio e di lavoro e dei profughi italiani rimpatriati, ai
sensi della legge 26 dicembre 1981 n. 763.
|
Riferimento normativo: art. 18 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
|
4 Quando scatta l’obbligo per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti?
L’obbligo
di assunzione insorge solo in caso di una nuova assunzione: l’inserimento
del lavoratore disabile può essere differito in un arco temporale di dodici
mesi, decorrenti dalla data della nuova assunzione.
Tuttavia,
se precedentemente all’assunzione del lavoratore disabile, il datore di
lavoro effettua una seconda nuova assunzione, lo stesso deve assumere
contestualmente il lavoratore disabile.
|
Riferimento normativo: art. 3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68,
art. 2 Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art.
2 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art.
3 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
4 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68, art.
3 Decreto Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
| datori
di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti |
|
per tutte le assunzioni
|
| datori
di lavoro che occupano da 36 a 50 dipendenti |
|
nel limite del 50% delle assunzioni
|
| datori
di lavoro che occupano più di 50 dipendenti |
|
nel limite del 60% delle assunzioni
|
Riferimento normativo: art. 7 LEGGE 12
marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
8 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
7 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
10 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento normativo: art.
3 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento
normativo: art. 3 LEGGE
12 marzo 1999 n. 68, art. 4 Decreto Presidente della Repubblica 10
ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
Riferimento
normativo: art. 4 Decreto Presidente della Repubblica 10
ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
|
17
In che cosa consiste l’esonero parziale?
I
datori di lavoro a causa delle speciali condizioni delle loro attività
possono essere esonerati parzialmente dall'obbligo di assunzione di
lavoratori disabili a condizione che versino al Fondo regionale per
l'occupazione un contributo di lire 25.000 giornaliere per ciascun disabile
non occupato.
|
Riferimento
normativo:
art. 5 LEGGE
12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
|
18
Quale è la percentuale massima dell’esonero parziale che può essere concessa?
Il
servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente può
concedere l’esonero parziale fino alla misura percentuale massima del 60%
della quota di riserva a seconda della rilevanza delle caratteristiche
dell’attività svolta.
Tale
percentuale può essere aumentata fino all’80% per i datori di lavoro che
operano nel settore della sicurezza e della vigilanza e nel settore del
trasporto.
|
Riferimento
normativo: art. 3 Decreto Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 7
luglio 2000 n.357
Torna alle domande
|
19
Dove deve essere presentata la domanda di esonero parziale?
La
domanda di compensazione che interessa unità produttive situate nella
stessa regione deve essere presentata al competente servizio per il
collocamento obbligatorio provinciale.
La
domanda di compensazione che interessa unità produttive situate in diverse
regioni deve essere presentata al Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale, Direzione generale per l’Impiego.
|
Riferimento
normativo: art. 2 Decreto del Ministero del Lavoro 7 luglio 2000 n. 357
Torna alle domande
|
20
In cosa consiste la compensazione territoriale?
I datori di lavoro pubblici e privati possono essere
autorizzati, previa motivata richiesta, ad assumere in un’unità
produttiva un numero di lavoratori disabili superiore a quello prescritto,
portando le eccedenze a compensazione del minor numero di lavoratori assunti
in altre unità produttive.
|
Riferimento normativo: art.
5 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
|
21
Dove deve essere presentata la domanda di compensazione territoriale?
La
domanda di compensazione che interessa unità produttive situate nella
stessa regione deve essere presentata al competente servizio per il
collocamento obbligatorio provinciale.
La
domanda di compensazione che interessa unità produttive situate in diverse
regioni deve essere presentata al Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale, Direzione generale per l’Impiego.
|
Riferimento normativo: art. 5 Decreto del
Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000 n. 333
Torna alle domande
|
22
In che cosa consistono le convenzioni?
I
datori di lavoro possono stipulare con il servizio per il collocamento
obbligatorio competente territorialmente convenzioni aventi ad oggetto la
determinazione di un programma mirante all’occupazione dei lavoratori
disabili in uno o più anni.
|
Riferimento
normativo: art. 11 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
|
100%
per
la durata massima di 8 anni |
|
-
per lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al
79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle
tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra
-
per lavoratori con handicap intellettivi
e psichici, previa definizione da parte delle Regioni dei criteri generali che
consentono di contenere gli oneri a tale titolo nei limiti del 10% della quota
di loro competenza a valere sulle risorse annue del Fondo Nazionale
|
50%
per
la durata massima di 5 anni |
|
-
per lavoratori con riduzione della capacità lavorativa invalidità tra il 67%
e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle
tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra
|
E’
previsto anche un rimborso forfettario parziale delle spese necessarie alla
trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle capacità
lavorative del disabile con invalidità superiore al 50%, o per
l’apprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione delle barriere
architettoniche.
Riferimento normativo: art. 13 LEGGE 12
marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
|
24
In cosa consistono gli accordi con le cooperative sociali?
I datori di lavoro privati possono stipulare con il
servizio per il collocamento obbligatorio competente territorialmente, con
cooperative sociali e con disabili liberi professionisti, anche operanti con
ditta individuale, apposite convenzioni finalizzate all’inserimento
temporaneo dei disabili presso le cooperative sociali stesse oppure presso i
professionisti ai quali le aziende si impegnano ad affidare commesse di
lavoro.
Il
lavoratore disabile è assunto a tempo indeterminato da parte dei datori di
lavoro.
Tali convenzioni, non ripetibili per lo stesso soggetto, salvo diversa
valutazione del Comitato Tecnico, non possono riguardare più:
-
di 1 lavoratore, se l’azienda occupa meno di 50 dipendenti,
- del 30% dei lavoratori disabili da assumere, se
l’azienda occupa più di 50 dipendenti.
|
Riferimento
normativo: art. 12 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Riferimento
normativo: art. 15 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68
Torna alle domande
Torna alle domande
Torna alle domande
|
28
In che cosa consiste l’obbligo di certificazione?
In
caso di partecipazione ad appalti pubblici o a convenzioni con pubbliche
amministrazioni, i datori di lavoro devono attestare di essere in regola con
le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e devono
allegare una certificazione, rilasciata dal servizio per il collocamento
obbligatorio competente, dalla quale risulti l’ottemperanza degli obblighi
di assunzione dei lavoratori disabili.
“La suddetta disposizione normativa si deve
tuttavia ritenere superata: infatti, per effetto delle modifiche apportate
dalla legge 16 gennaio 2003 n. 3 al D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, le
imprese che partecipano alle gare di appalto non sono più tenute a
presentare il suddetto certificato di ottemperanza ma è sufficiente che
presentino una dichiarazione firmata dal legale rappresentante che attesti
l’ottemperanza gli obblighi di assunzione di cui alla Legge n. 68/99: sarà
cura delle amministrazioni interessate effettuare i necessari accertamenti
presso i servizi provinciali competenti.”
Riferimento
normativo: art. 17 LEGGE 12 marzo 1999 n. 68; art. 15 LEGGE 16 gennaio 2003
n. 3; Circolare Min. Lavoro n. 10 del 28 marzo 2003
|
|